Ogni mese AnalisiPolitica realizza uno studio sulla presenza, nell'Internet italiano, dei 24 ministri del Governo Meloni.
Per ogni profilo, vengono rilevate le citazioni sia in ambito social network che sul restante web. Per i social sono stati considerati Facebook, X, Instagram, TikTok, Linkedin, Youtube, Daily Motion e altre piattaforme video minori. Per il web generico (web) vengono considerati anzitutto i diversi siti di news, ma anche blog, forum, podcast e vari siti non appartenenti alle precedenti categorie.

La mappa sinottica posiziona i singoli ministri in termini di numero di citazioni ricevute (asse delle ascisse) e percentuale delle citazioni positive (asse delle ordinate).
Gli assi rappresentano il valore mediano delle citazioni, ovvero, il valore che divida a metà l'elenco dei ministri, a seconda che abbiano ricevuto più o meno citazioni assolute (destra o sinistra dell'asse Y) e più o meno citazioni positive (sopra o sotto l'asse X).
Si noti subito che rispetto allo scorso mese, il valore dell'asse X è sensibilmente aumentato, da 34% a 52%. Significa che le citazioni positive sono, in generale, aumentate. Anche l'asse delle Y si è spostato a destra, il numero mediano delle citazioni assolute, è passato infatti dal 145 di febbraio 2025 al 228 di marzo.
Ricordiamo che, sul piano cartesiano, i quadranti si numerano in senso antiorario, partendo dal primo quadrante, in alto a destra, in cui entrambi i valori sono positivi. In questo quadrante, per il mese di marzo, troviamo Lollobrigida, Giuli, Urso, Picchetto e, sulla linea mediana, Bernini. Rispetto allo scorso mese, manca solo Tajani, presenza fissa anche in precedenza. E' il quadrante dei "migliori" che uniscono ad un buon numero di citazioni, un buon numero di citazioni positive.
Il II quadrante (in alto a sinistra) è quello dei buoni giudizi, ma dei ministri poco citati. Esso vede qualche cambiamento, rispetto a febbraio. Anzitutto Zangrillo, che da molto positivo, diventa negativo; e Foti, che da negativo, passa a positivo. Rimaniamo, però, tra i "poco citati".
Nel quadrante III, quello poco citati e non positivi, rimangono Roccella e Calderoli, oltre all'acquisito Zangrillo.
Calderone si sposta nel IV quadrante, il peggiore: molte citazioni e non positive. Probabilmente in ordine alle ultime vicende emerse.
Nella stessa area "i soliti" Salvini e Santanché, che mensilmente si giocano la posizione peggiore (questo mese tocca a Salvini). Poi Nordio, Valditara, Giorgetti. che negli scorsi mesi risultava tra i positivi. Piantedosi e Crosetto, non ci riescono, ma si avvicinano molto all'asse dei positivi.

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